Tentano di rubare 200.000 euro di borse da Orciani: traditi dalla sorveglianza in remoto del titolare

Un furto di borse da 200.000 euro da Orciani sventato dalla Polizia. Questa volta i ladri non sono riusciti a portare a termine un colpo preparato nei minimi dettagli. Sono stati traditi dal fatto che le telecamere di videosorveglianza della sede del brand marchigiano di pelletteria sono collegate con lo smartphone di Claudio Orciani, titolare dell’azienda. I ladri hanno prima rubato un camion e un carrello elevatore, poi, con una smerigliatrice, hanno forzato l’entrata di un deposito confinante con il magazzino di Orciani. Con il carrello elevatore hanno forato la parete divisoria, intrufolandosi nel magazzino della pelletteria. Sapevano che sarebbe scattato l’allarme, per cui hanno interrotto le operazioni e si sono nascosti così la vigilanza, prontamente arrivata sul posto, non ha notato nulla di strano e non ha dato l’allarme. Come riporta Il Resto del Carlino, Claudio Orciani e la vigilanza si sarebbero parlati: tutto sembrava tranquillo. L’imprenditore però non ha ripreso sonno e ha continuato a tenere d’occhio lo smartphone che mostrava il video in diretta delle telecamere di sorveglianza. Dopo un quarto d’ora circa di buio, l’imprenditore ha visto i ladri in azione e ha avvertito il 113. Gli agenti sono arrivati e hanno bloccato il camion carico di prodotti griffati e pronto per ripartire. I ladri, almeno tre, sono riusciti a scappare, fuggendo a piedi. Le indagini, immediatamente partite, potrebbero, però, essere prossime a risalire ai malviventi. (mv)

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