Dall’Australopithecus ai faraoni, viaggio agli albori della concia

Dall'Australopithecus ai faraoni, viaggio agli albori della concia

La concia della pelle ha origini antichissime. Come racconta in un ampio reportage mediterraneoantico.it, fin da tempi antichissimi l’uomo capì che poteva utilizzare le pelli degli animali che aveva cacciato per diversi scopi. Le prime testimonianze di una concia organizzata risalgono a circa 9.000 anni fa. Ma il viaggio agli albori della concia risale ci porta ancora più indietro, perché sappiamo che Australopithecus habilis usava la pelle molto prima di quella data.

Albori della concia

Il portale mediterraneoantico.it, progetto di divulgazione storica del bacino del Mediterraneo, ha messo in ordine molte informazioni relative alla storia della concia. “L’Australopithecus habilis, che abitava nell’Africa orientale due milioni di anni fa, fu il primo ad utilizzare in modo sistematico la pelle animale” scrive l’archeologa Giorgia Dato nell’ampio reportage. Qui racconta come già allora gli antenati dell’uomo capirono che le pelli trattate con fumo o acqua contenente tannini non subivano il processo di decomposizione.

La pelle dei faraoni

Nel corso dei secoli la tecnica di concia subisce diversi momenti di perfezionamento. Fino a raggiungere piena efficienza nell’Egitto dei faraoni. “Uno dei primi ritrovamenti di pelle conciata proviene dall’antico Egitto, e alcune pitture parietali all’interno di tombe datate tra la quinta e la ventiseiesima dinastia mostrano le varie operazioni legate alla lavorazione” racconta Dato. Gli scavi per molte tombe, tra cui quella di Tutankhamon, hanno portato alla luce numerosi manufatti in pelle. Nel Codice di Leggi del 2000 a.C. il re babilonese Hammurabi parla dell’industria del cuoio. La prima “ricetta” per la concia è però datata 9.000 anni fa. Con lo sviluppo delle città la domanda di pelle aumentò. “La concia passò quindi da essere un’attività su piccola scala a essere un’occupazione organizzata su base industriale” continua l’archeologa. Perfino i romani sfruttarono la concia per ottenere accessori da usare in battaglia, come dimostra anche la conceria emersa a Pompei nel 1873. (art)

Nell’immagine, tratta da mediterraneoantico.it: Egitto, processo di lavorazione delle pelli da una tomba del XV secolo a.C. / ph. KITE & THOMSON 2006

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