Un potenziale laboratorio di lavorazione della pelle risalente a circa 500 anni fa è stato rinvenuto a Grimsby, in Inghilterra. Durante scavi archeologici sono riemersi frammenti di cuoio, ceramiche e lische di pesce. Gli esperti li collegano ad un laboratorio di pelletteria che operava nel cuore della città. Lische potrebbero essere i resti del pasto degli artigiani della bottega.
L’antico laboratorio della pelle
Durante i lavori di riqualificazione di Freshney Place la prevenzione dalle inondazioni (in foto), la York Archaeology ha rinvenuto a due o tre metri sotto il livello del mare reperti di cuoio, ceramiche e lische di pesce. Gli scavi si sono svolti da ottobre 2025 fino all’inizio di febbraio 2026. Secondo gli esperti, sono oggetti provenienti da un laboratorio di lavorazione della pelle attivo più di 500 anni fa. La città di Grimsby, alla foce del fiume Humber sul mare del Nord, si è sviluppata nel XII secolo attorno alle attività portuali e si ritiene che l’area degli scavi corrisponda al “probabile livello del terreno” negli anni dal 1450 al 1600.
Le ipotesi
Louise Jennings, responsabile del patrimonio storico e culturale della città, ha affermato a Grimsby News: “A prima vista sembra che questa potesse essere stata un’area di lavorazione della pelle. Si potrebbe immaginare che questa bottega realizzasse grembiuli o scarpe di cuoio, per esempio. Ed essendo così vicina al mare, possiamo immaginare le persone che lavoravano nel laboratorio, mangiando pesce per pranzo”. Phil Moore, consulente archeologico della BWB Consulting (che ha coordinato i lavori), ha detto a BBC che la natura umida del sito potrebbe portare alla scoperta di materiali organici come legno e pelle. (mv)
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