Un vero e proprio gioiellino saltato fuori dal nulla, per di più in ottime condizioni. Dalla rimozione di “accumuli secolari” hanno ritrovato la conceria medievale nella strada dei presepi di Porta Pesa di Perugia. Potrebbe essere proprio quella, ipotizzano i curatori, dove lavorava Giovanni da Masuccio, illustre perugino del XV secolo.
La conceria medievale di Porta Pesa
Nella conceria c’è un pozzo, perché l’acqua serviva per il processo. Le vasche, racconta il servizio della redazione locale del TGR, sono ancora foderate con calce nonché impermeabili. Una di queste ha ancora una pietra collocata a mo’ di panca per l’operatore che vi lavorava. Nel pavimento ci sono residui di zolfo, con ogni probabilità usato nella ricetta di concia. Chissà che la conceria medievale, ora anche visitabile, non sia proprio quella di Giovanni da Masuccio. Gli archivi hanno restituito molti dettagli della sua vita (come il fatto che si sia indebitato per comprare una pelliccia alla moglie) e si sa che era un conciatore: osservando le vasche restituite dopo secoli alla nostra attenzione, è affascinante pensare che siano quelle dove Masuccio applicava le proprie arti alle pelli.
Immagini dal servizio RAI
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