C’è ancora chi cresce nello sviluppo del prodotto in pelle (e non solo). Durante l’ultima edizione di Lineapelle (11-13 febbraio 2026) a Fiera Milano Rho, abbiamo intervistato Alberto e Alessandro Bedeschi (da sinistra nella foto), titolari di Crisden (Reggio Emilia). Più che un’azienda, un vero e proprio case history. Cresden si occupa di progettazione, realizzazione e produzione in serie di accessori moda e il suo andamento è più che positivo. “Nel 2025 abbiamo fatto un +35% grazie a una richiesta fortissima di bag charms – raccontano -. Noi mescoliamo materiali. Facciamo sviluppo prodotto, modelleria, prototipia e produzione”. Un minipolo produttivo in cui lavorano 150 persone.
La storia di Crisden
Crisden ha 50 anni di storia alle spalle. “I nostri genitori, Cristina e Denis sono stati i fondatori, nel 1975. Ci occupiamo di tutto. Dalla calzatura al gifting, dalla pelletteria agli elementi per l’abbigliamento come le etichette in pelle. Siamo strutturati per fare tutto. Fino al packaging”. La forza dell’azienda è la rapidità nell’esecuzione e, soprattutto, la manodopera: le persone, sulle quali viene investito molto in formazione.
Formazione interna
“Abbiamo un buon team – commentano Alessandro e Alberto Bedeschi -. L’anno scorso abbiamo assunto 35 giovani in uscita dalle scuole. Ma abbiamo anche un sistema di formazione che sviluppiamo all’interno. In pratica, c’è una persona di riferimento di ogni team che forma i ragazzi nuovi. In più, integriamo con attività di formazione esterna – che sviluppiamo con varie collaborazioni – per le competenze specifiche su ogni tecnica e macchinario”.
Tutti devono saper far tutto
“Tutti devono, più o meno, saper far tutto. Dal cucito alla timbratura. Anche noi stessi siamo molto operativi. In questo modo ci rendiamo conto meglio della situazione e come migliorare il lavoro dei nostri dipendenti – continuano i titolari di Crisden -. La polivalenza del personale permette di avere maggiore versatilità e una movimentazione interna delle persone”.
Il boom dei bag charms
“Nell’accessorio c’è da diverso tempo una richiesta di gioco, un richiamo all’infanzia. Come il boom dei bag charms che per noi ha rappresentato nel 2025 una crescita del 35%”. I materiali richiesti sono principalmente pelle, legno, metalli e plastiche (comprese stampe 3D). “Quello che facciamo noi si posiziona tra industria e artigianato. Un lavoro unico riprodotto in serie. Ed è la cosa più difficile, perché tante cose sono e rimangono artigianali”.
Leggi anche:









