Cina, anche Taobao.com contro la contraffazione

Il sito e-commerce Taobao, tra i più cliccati in Cina da chi intende effettuare acquisti on line, ha reso noto di aver adottato a partire da quest’anno una politica più restrittiva nei confronti di chi vende prodotti non autentici (soprattutto se di lusso) attraverso il suo portale. Qualsiasi venditore presente all’interno Taobao non potrà superare il limite di 24 articoli contraffati. Superata questa quota, lo store on-line ospitato da Taobao e gestito dal singolo venditore verrà chiuso. Resta da verificare come i gestori di Taobao, facente parte del gruppo Alibaba, potranno evitare che chi abbia proposto articoli contraffatti non ritorni su spazi web gestiti da Taobao tramite altro nome o prestanome. (ap)

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