I numeri TheOneMilano, Super e White: altalena di buyer tra Italia ed estero, contatti molto qualificati

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Si sono chiuse ieri le edizioni settembre 2018 di TheOneMilano, Super e White. La quarta edizione della manifestazione dedicata al prêt-à-porter femminile ed accessori ha contato il 6% in meno di visitatori, con presenze maggiormente in calo da Francia e Germania, rispetto all’edizione di un anno fa. Numeri che, come spiegano gli organizzatori “impongono una riflessione” nonostante gli espositori si siano detti “soddisfatti del business e dei contatti qualificati”. “Questa situazione sarà la base di una riflessione per supportare e incentivare la capacità di attrazione del nostro Salone soprattutto nei confronti dei mercati internazionali”, ha dichiarato Norberto Albertalli, presidente di TheOneMilano. I giovani e (proprio) gli stranieri premiano, invece, i saloni White e Super, svolti sempre a Milano. Il primo ha chiuso a quota 27.000 visitatori (+5% rispetto a settembre 2017), con gli stranieri che sono cresciuti del 13% mentre gli italiani sono diminuiti del 2%. Tutti concordi nell’apprezzare il nuovo format del salone (e nuova location), capace di attirare sia gli addetti ai lavori del settore moda e sia il consumatore finale con 562 brand, alcuni showroom e giovani talenti. Anche Super ha chiuso con un bilancio positivo: 5.900 presenze, +25% rispetto a un anno fa. Risultato ottenuto grazie agli stranieri che sono cresciuti del 35% rispetto al 2017 e che sono arrivati a pesare il 20% del totale. In particolare, boom delle presenze da Cina (+50%) e Corea del Sud (+45%) mentre non può passare inosservato il +25% della Russia. In crescita anche le presenze europee: in particolare Francia e Spagna. A Super, salone promosso e organizzato da Pitti Immagine e dedicato ad accessori e abbigliamento donna pret-à-porter, hanno esposto 103 marchi. (mv)

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