Esiste un mondo fatto di intrecci, tessuti e incroci tra materiali. È proprio in questo spazio creativo che prende forma la filiera. In questi giorni, a Lineapelle (11–13 febbraio), questo intreccio si manifesta, si definisce e poi si apre, mettendosi al servizio dell’intero comparto della pelle e della moda.
Nell’intreccio prende forma la filiera
“Ho saltato solo l’anno del Covid ma a Lineapelle ci sono dal novembre del 1985, ricorda Paolo Marini che con la Nanni 1955 a Porto Sant’Elpidio nelle Marche realizza accessori moda e componenti per la calzatura e la pelletteria che intrecciano tessuti, catene e tantissima fantasia. Abbiamo ottimizzato gli spazi ma ci siamo, perché con le idee giuste si può generare nuovo interesse”. Materiali naturali come la juta abbinata agli strass, assemblati in pelle e una volontà di migliorare continuamente la proposta stile.
Premia la costanza
“Esserci a Lineapelle è sempre importante, crediamo in questo tipo di eventi – ricorda Silvia Polli, executive managing director di un’azienda storica e alla quarta generazione come Manifatture di Domodossola – perché poi ci aiuta a essere presenti su tutti i territori e raggiungere i clienti. Questa edizione di Lineapelle per noi è positiva: abbiamo avuto quasi più stranieri che italiani, clienti arrivati dal Giappone che hanno apprezzato la nostra varietà di prodotto. Io sono sicura che la costanza premierà. La nostra azienda ha dalla sua parte la capacità di creare e realizzare tutto in house, cosa che ci agevola in questo periodo storico complicato. L’unico limite dell’intreccio è solo la fantasia”.
Storie di famiglia
Versatility è la collezione presentata a Lineapelle dalla Nastrotex Cufra, un’azienda con base a Covo in provincia di Bergamo e giunta alla terza generazione. “È stato mio nonno a fondarla nel 1953, ricorda con affetto Rebecca Cucchi, giovanissima responsabile marketing. Oggi mio padre si occupa dell’abbigliamento tecnico e mia zia Barbara della calzatura, producendo soluzioni elastiche ad alte prestazioni. A Lineapelle abbiamo i nostri prodotti di punta, in bianco e nero ma in realtà realizzabili in tantissimi colori, con stampe, serigrafie e siliconi, adattabili in base all’altezza anche alla realizzazione di sneaker. I nostri prodotti arrivano in nord Africa, Spagna, Portogallo e nell’est Europa e essere a Lineapelle significa per noi scegliere di non fermarci, alla ricerca sempre di nuovi mercati”.
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