Lineapelle New York dice 33: domani e dopo 100 espositori al Metropolitan Pavilion. Focus (con seminario) sulla sostenibilità

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Tutto pronto per lo sbarco statunitense di Lineapelle New York. La fiera, giunta alla 33a edizione, si svolgerà domani e dopo presso l’ormai consueta location del Metropolitan Pavilion e ospiterà 100 espositori. È la seconda preview delle tendenze moda per l’estate 2018, elaborate dal Comitato Moda Lineapelle, dopo l’esordio della scorsa settimana (martedì 24 gennaio) a Londra. L’evento si propone come un appuntamento che, nel tempo, ha saputo ritagliarsi un ruolo strategico per il confronto stilistico e commerciale tra un selezionato gruppo di espositori e il top della clientela nordamericana, che rappresenta un mercato in costante crescita per la pelle italiana. “Il mercato americano è quasi triplicato dal 2009 al 2015 – comunica Lineapelle -, anno in cui le esportazioni hanno raggiunto quota 210 milioni di euro. Un trend che non si è fermato nel 2016. Le rilevazioni statistiche parziali segnalano che anche l’anno scorso, per la settima stagione consecutiva, gli usa hanno aumentato gli acquisti di articoli conciari italiani, crescendo del 12%”. Il mercato USA non è solo sensibile (sempre di più) alla qualità della pelle italiana, ma anche alla sua impronta sostenibile a 360°. Non è quindi casuale che, proprio domani, in concomitanza con Lineapelle New York (e nella stessa location) si svolga il seminario “Disrupting Sustainability”, organizzato da UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) e ICEC (Istituto di Certificazione Conciaria), con il coordinamento dell’Agenzia ITA-ICE, “il seminario punterà a identificare gli obiettivi chiave e le priorità di azioni nell’ambito della sostenibilità nella filiera pelle, con particolare riferimento alle aziende del lusso che operano sul mercato americano”. L’evento, commentano gli organizzatori, “si configura come un momento di riflessione e confronto mirato a promuovere l’impegno della conceria italiana che, ormai da anni risponde concretamente alle istanze della sostenibilità, includendo ciclo, organizzazione lavoro, rapporti sociali, comunicazioni e garanzie certificate, confrontandosi sistematicamente con la clientela sui requisiti, persino morali, della sua offerta”. Relatori: Luca Solca di Exane Bnp Paribas (sul tema: “Luxury fashion industry: a global overview and implications on sustainability”), Federico Brugnoli di Spin 360 (sul tema: “Sustainability, risks and priority of action for Lineapelle NY stakeholders: results of a specific research”) e Giacomo Zorzi di ICEC (sul tema: “Available tools and instruments to mitigate and minimise risks linked to sustainability in the global leather supply chain”).

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