Lineapelle93: bilancio positivo e business oriented. I visitatori (+2% ) danno “continuità alla voglia di ripresa”

“La fiera è andata bene. L’affluenza è stata maggiore rispetto a un anno fa”. La valutazione che Andrea Giordano Orsini (conceria Tari) fa di Lineapelle93 non è positiva solo per quanto riguarda l’aspetto quantitativo del traffico di buyer. Ma anche per quello qualitativo: “Sono tornati i clienti francesi e italiani e, soprattutto, sono diminuiti quelli che definisco curiosi – dice –, cioè i visitatori che non portano business”. Quello di Giordano Orsini è un giudizio basato sull’esperienza di un singolo espositore. I numeri raccolti dall’organizzazione confermano che Lineapelle93 (Fieramilano Rho, 4-6 ottobre) è stata positiva in assoluto. L’ingresso di visitatori (21.687) è in crescita del 2% rispetto all’edizione di settembre 2016, che a sua volta segnava il +9% su base annua. Solida la presenza degli stranieri, provenienti da 113 nazioni, crescente in modo molto significativo quella dei buyer italiani (+5%). Il risultato, sommato all’aumento del numero degli espositori (+3,5%), conferma la leadership internazionale di Lineapelle, evento fieristico cui nessun attore della filiera della moda può permettersi di rinunciare. Oltretutto, dà continuità alle sensazioni positive respirate agli ultimi appuntamenti con theMicam e Mipel. È presto per dire che la ripresa sia alle porte. Di certo l’area pelle si è messa al lavoro per raggiungerla il prima possibile.

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