Milano Unica al via, il settore sospeso tra costi e materiali

Milano Unica al via, il settore sospeso tra costi e materiali

Si è aperta oggi a FieraMilano Rho (20-22 gennaio) l’edizione numero 42 di Milano Unica. Il salone del tessile vede la partecipazione di 730 aziende che presentano le collezioni destinate alla primavera-estate 2027. “In Italia non si può fare il premium. Io lo produco all’estero in Moldavia dove uso un’altra manifattura con costi minori” ha detto Claudio Marenzi di Herno alla cerimonia inaugurale. Hanno ascoltato le sue parole il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara e il vice ministro al Mimit Valentino Valentini. Buona l’affluenza dei visitatori nella prima giornata.

La contrazione dei ricavi

Ha preso il via oggi Milano Unica, la fiera internazionale dedicata ai tessuti e agli accessori di alta gamma. Il salone è cominciato con un minuto di silenzio per ricordare Valentino Garavani, deceduto ieri 19 gennaio 2026. Ha aperto i lavori della cerimonia inaugurale il presidente di Milano Unica Simone Canclini, che ha tracciato un bilancio del 2025 del settore. Le stime parlano di una contrazione dei ricavi dell’1,5% (rispetto al -8,8% del 2024) a 6,9 miliardi di euro. Il valore stimato dell’export è stato di 3,73 miliardi di euro, (-1,5% rispetto al 2024). “Dollaro e aumento dei prezzi hanno diminuito vendite e ordini. Ma il 2026 sarà un anno di opportunità per cercare un nuovo equilibrio”, ha detto Canclini. Secondo cui l’industria manifatturiera deve tornare al centro con politiche di medio-lungo termine. Il presidente di Milano Unica ha approvato l’accordo Mercosur e ha auspicato maggiore aggressività per combattere l’ultra fast fashion con una filiera legale. “La filiera del riciclo può essere una rivoluzione copernicana per il settore”, ha concluso lo stesso Canclini. Lo riporta Fashion Network.

 

 

Il piano per la formazione

Il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, collegato via web, ha annunciato un piano di investimenti per la formazione tecnica che prevede lo stanziamento di 2 miliardi di euro per la digitalizzazione della scuole. E ha citato i progetti pilota di formazione in Etiopia ed Egitto. “Ora puntiamo su Sud America e Argentina” ha affermato il Ministro. “Viviamo un momento di permanente di incertezza che frena gli investimenti” ha ricordato il viceministro al Mimit, Valentino Valentini, che ha accennato ai cambiamenti della geopolitica mondiale. Presente anche Luca Solca, analista di Bernstein che dal 2026 si aspetta la prosecuzione del miglioramento del lusso avviato l’anno scorso. “La classe media è sotto pressione. Oggi il mercato offre grosse opportunità nei prezzi intermedi. Nel post covid, i prezzi del lusso sono schizzati e le aziende che possono entrare in questo segmento saranno premiate”, ha dichiarato Solca. Claudio Marenzi di Herno riflette sulla percezione della qualità nel lusso. Che si è spostata dalla sartorialità alla performance, e quindi molto più legata ai materiali utilizzati. Le aziende hanno giudicato buono il numero delle presenze in questa prima giornata. E hanno un sentimento di cauto ottimismo per le due successive giornate. Il clima è positivo. (mv)

Foto Milano Unica

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×