Pitti chiude col botto: buyer in forte crescita, anche gli italiani

La folla dei primi due giorni di fiera aveva fatto sospettare che a Pitti Uomo (che si conclude oggi) qualcosa di buono per la moda (maschile) stesse accadendo. Infatti, numeri sulle presenze di buyer e le proiezioni sui mercati internazionali per gli espositori rispetto a Pitti Uomo, confermano le sensazioni positive. La presenza di compratori stranieri è cresciuta del 13%, ma quel che segna un cambiamento netto rispetto all’anno scorso è il +20% fatto registrare da quelli italiani, passati da 20.800 (gennaio 2013) a 24.000. Le prospettive: sui mercati esteri crescita del +5% per il Giappone, +20% per la Germania, aumento doppia cifra anche per Uk, Grecia, Spagna e Olanda, +30% per la Francia. Russia e Ucraina, invece, hanno disertato Firenze e nel 2015 faranno molti meno acquisti, con una prospettiva del -25% per entrambi. (aq)

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