Simac Tanning Tech parte bene: alte aspettative per il mercato italiano ed estero

La fiera Simac Tanning Tech è partita puntuale alle 9 di questa mattina. Mentre nella sala Lounge il presidente Gabriella Marchioni Bocca dava il proprio saluto ai 150 delegati esteri provenienti da 18 Paesi, gli espositori si preparavano a ricevere i primi clienti. Francesco Cottino, presidente di Elettrotecnica B.C. sottolineao che: “Le attese sono buone perché ci si aspetta gente dai Paesi dell’est e dal Sud America, che l’anno scorso erano mancati, ad ogni modo la situazione è positiva”. “L’ultima fiera in India è andata bene, nonostante l’affluenza non sia stata altissima”, dice Massimo Mostura di Atom. “Col prodotto che abbiamo, e quindi i tavoli da taglio, l’India è un mercato prematuro. Per noi Simac Tanning Tech è la fiera più importante a livello mondiale insieme alla Cina ed al Brasile ed abbiamo aspettative positive sia per i clienti italiani, dove con l’iper-ammortamento aspettiamo un incremento di interesse e delle vendite, che per i clienti esteri”. Anche Carla Nagari di Torielli si dice positiva: “Speriamo che vengano tanti clienti come negli passati. Abbiamo già appuntamenti fissati e speriamo di concretizzare delle vendite”. Per Marco Aletti, titolare dell’omonima azienda, le aspettative sono “abbastanza buone, almeno dal movimento che c’è stato prima della fiera e dagli appuntamenti che abbiamo. Sembra si confermi la tendenza iniziata l’anno scorso con una ripresa abbastanza sostenuta, almeno rispetto agli anni precedenti. Abbiamo aspettative sia per quel che riguarda il mercato italiano, sia per quello straniero: negli ultimi anni abbiamo ripreso a vendere abbastanza in Italia e parecchio in Europa, tenendo presente che noi facciamo il 90% di esportazione”. (mc)

 

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