Un’apertura vivace per una filiera in cerca di conferme: da APLF i riscontri dell’area pelle asiatica

L’apertura, racconta chi è a Hong Kong, è positiva: c’è affluenza di pubblico e c’è interesse. Da APLF Leather and Materials+, in programma dal 14 al 16 marzo presso il Convention and Exhibition Centre (HKCEC) della regione speciale cinese, si attende il riscontro sullo stato di salute della manifattura asiatica. Ormai alle spalle il capodanno cinese, è tempo di capire, dopo un 2017 in chiaro scuro, che anno attende la filiera della pelle orientale. Al salone (25.000 metri quadri di superficie espositiva) partecipa, tra esordienti (la concia sudanese) e ritorni (quella egiziana) anche una collettiva di 62 aziende italiane organizzata da UNIC e UNAC, rispettivamente associazioni di riferimento dell’industria conciaria e degli accessoristi.

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