Quanto costa a Cucinelli la sua idea di impresa

Quanto costa a Cucinelli la sua idea di impresa

Fattori produttivi e costo del lavoro praticamente doppi rispetto ai concorrenti (specie francesi). E utili, quindi, al di sotto della media del settore. Brunello Cucinelli è l’artefice di una storia di grande successo stilistico e imprenditoriale. Ma anche, come in fin dei conti gli piace presentarsi, un intellettuale e un umanista che ha una sua idea di impresa. Moneta, l’inserto economico-finanziario condiviso da Libero, il Giornale e il Tempo, dà un occhio al bilancio del gruppo di Solomeo e riconosce che, sì, Cucinelli pur di dare seguito alle sue idee è disposto a fare rinunce.

Una storia di successo

Allora, è giusto dire anche che quello di Cucinelli “non è un inno al pauperismo”, commenta Moneta, né per sé né per gli azionisti. Il gruppo è passato dal fatturato di 712 milioni nel 2021 a quello di 1,4 miliardi nel 2025. Il valore del titolo è passato 7,75 euro dell’IPO nel 2012 agli attuali 80 (circa), mentre la capitalizzazione è di 5,8 miliardi. Il gruppo paga ottimi dividendi agli azionisti e agli investitori, insomma. Ma le idee di “capitalismo umanistico” e di “umana sostenibilità” dell’imprenditore si leggono fattivamente nel bilancio dell’impresa.

 

 

Cucinelli ha la sua idea di impresa

Gli utili del gruppo umbro, scrive Moneta, sono in media il 10% del fatturato: un livello inferiore a quello di tanti competitor, specie d’Oltralpe. Per una ragione molto semplice: Cucinelli è disposto a pagare per quanto vuole fare. I fattori produttivi assorbono “oltre la metà dei ricavi”, mentre la media della concorrenza è del 20/30%. E il costo del lavoro si attesta intorno al 20%, mentre per gli altri il valore è del 10%. Insomma, Brunello potrebbe arricchirsi di più e attirare le simpatie degli investitori più cinici, ma preferisce non farlo. È “il segno di una gestione oculata, senza strappi eccessivi e con costi non così compressi come il resto del settore – chiosa Moneta –. Segno di una redistribuzione più equa del valore”.

In foto (Imagoeconomica) Cucinelli al funerale di Valentino Garavani (Roma, 23 gennaio); una sua battuta con la stampa su Valentino che era solito chiedergli sconti in boutique ha suscitato la reazione astiosa di Giancarlo Giammetti, ex socio del compianto stilista

 

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