Brenta, Politecnico Calzaturiero: nuova sede, nuovo ruolo (nazionale)

Tutte le novità del Politecnico Calzaturiero di Vigonza

“Entro la fine del 2020 la nuova sede del Politecnico Calzaturiero di Vigonza va inaugurata“. Sono parole, chiare e concise, di Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia Rovigo. Le ha pronunciate martedì scorso, 9 luglio, durante l’Assemblea Annuale ACRIB, l’Associazione che riunisce i calzaturieri della Riviera del Brenta.

Due possibili location
Da tempo il Politecnico Calzaturiero di Vigonza è in cerca di una nuova sede. Più ampia e più adeguata agli standard formativi raggiunti e offerti a studenti e aziende. Le valutazioni per l’individuazione della soluzione migliore proseguono e, a quanto pare, il cerchio si sta stringendo: “Stiamo valutando due possibili location – ha spiegato il presidente ACRIB e Assocalzaturifici Siro Badon -. Sarà progettata guardando al futuro: moderna e attrezzata in pieno stile 4.0. Nel suo ruolo di scuola tecnica arricchirà la propria offerta didattica e formerà nuove figure professionali per le imprese venete. E non solo”.

Il bisogno di cambiare
Quella formativa è un’attività fondamentale soprattutto oggi, con le aziende che avrebbero molti posti di lavoro da offrire e un mercato che, invece, non ha un sufficiente numero di tecnici adeguatamente preparati e disponibili. “E allora: o il costruttore si impegnerà come serve o noi andremo avanti lo stesso, perché siamo imprenditori e abbiamo il bisogno di cambiare per tenere il passo con i tempi” ha aggiunto Marinese.

Nuove forme d’imprenditorialità
L’importanza di concludere la partita è evidente. Lo dimostra il modo in cui Badon ha sottolineato che “il Politecnico diventerà un centro polifunzionale, un punto di riferimento non solo per il territorio, ma per l’intero fashion system. Sarà il fulcro di una formazione rivolta ai giovani e soprattutto agli industriali, per coltivare nuove forme di imprenditorialità“.

Coordinazione e collaborazione
“Sogno un Politecnico Calzaturiero coordinatore nazionale delle politiche formative del nostro settore” ha concluso il presidente Assocalzaturifici, auspicando una stretta collaborazione tra la scuola e il CIMAC di Vigevano quale “coordinatore nazionale degli istituti di certificazione sulla calzatura”.

Immagine tratta da politecnicocalzaturiero.it

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