Dalla Tokyo Leather Fair a Milano: un dialogo internazionale che unisce Italia e Giappone nel segno della cultura della pelle. In esposizione a Lineapelle 107 (11-13 febbraio) i due progetti vincitori della Leather Design Competition, promossa da Tokyo Leather Fair: un ponte creativo che rafforza la rete globale dell’alto di gamma e la dimensione internazionale della fiera. Non solo piattaforma espositiva, ma spazio di integrazione culturale e promozione dei talenti emergenti, capace di connettere scuole, designer e industria in una rete del sapere destinata all’alto di gamma.
Dalla Tokyo Leather Fair a Milano
Un’opera che trasforma il cuoio in organismo vivo. Gli “aghi” sono fili di pelle minuziosamente ritagliati e innestati su un tronco, in un equilibrio materico tra vita e morte. Ispirato alla pratica del bonsai – e alle tecniche di Jin e Shari che lavorano sul legno vivo e morto – Tsuneda immagina un bonsai che non appassisce, scolpito attraverso stratificazioni, levigature e intagli. Un progetto che racconta il potenziale scultoreo del cuoio e la sua capacità di attraversare il tempo.
Il progetto di Souma Miura
Una borsa che integra pelle e tessuto, ispirata agli intrecci lignei del battipanni tradizionale. L’oggetto domestico si trasforma in riferimento progettuale, generando una costruzione di grande plasticità, dove memoria e innovazione dialogano attraverso la materia. (aa)
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