Una reinterpretazione della pelle conciata al vegetale in stile biker. Il primo premio dell’edizione 2025 di Craft the Leather va al giovane designer inglese Luca Greenway (in foto a destra), proveniente dal Chelsea College of Arts di Londra. La sua collezione “Flat Tracker”, la più votata tra le sette concorrenti, è un’esplorazione della cultura motociclistica classica, riletta attraverso le qualità materiche della pelle conciata al vegetale. “Una rilettura contemporanea di elementi forti, durevoli e pratici, in cui tradizione manifatturiera e progettualità dialogano in un equilibrio consapevole tra forma, funzione e caratteristiche intrinseche al materiale”, spiega una nota stampa del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale che promuove l’iniziativa.
Il podio
Il vincitore è stato decretato sulla base di un sistema di valutazione articolato in tre graduatorie indipendenti: giuria Tecnica, voti dei visitatori di Lineapelle 107 e voti espressi attraverso i canali social. Greenway ha ottenuto il punteggio complessivo più alto dall’aggregazione dei risultati raggiunti nelle singole graduatorie. Al secondo posto si è classificata Nathalie Spielmann della Schola Academy di Firenze con la collezione “La Huella”. Mentre al terzo scalino del podio è salito Haydée Quesedo Castillo della Academy of Art University di San Francisco (USA).
L’edizione 2025 di Craft the Leather
Craft The Leather è un progetto di formazione del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale. Giunta alla dodicesima edizione, si rivolge ai giovani designer/maker di talento da tutto il mondo, che partecipano solo su invito. Le scuole, selezionate tra i più prestigiosi e innovativi istituti internazionali di moda e design con una cultura del fare, partecipano con un docente e il loro studente più promettente. L’edizione 2025 si è articolata in due fasi: a primavera un workshop formativo nel distretto conciario toscano e, nella seconda metà dell’anno, la fase di realizzazione delle collezioni utilizzando esclusivamente la pelle fornita dalle concerie associate al Consorzio (a sinistra, la foto di gruppo dei partecipanti).
Il vincitore
“Craft The Leather è stata per me un’esperienza fondamentale – commenta il vincitore del concorso, Luca Greenway –. Ricorderò con piacere l’opportunità di trascorrere una settimana in una parte idilliaca d’Italia, imparando e lavorando insieme a persone affini, è qualcosa che . Non avendo mai progettato accessori prima d’ora, il brief mi ha spinto a uscire dalla mia zona di comfort, permettendomi di sviluppare nuove competenze nel design e nella lavorazione manuale che applicherò nella mia futura pratica professionale. Oggi ho una comprensione più profonda di questo straordinario materiale e delle molteplici possibilità di lavorazione che offre”. (mvg)
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