Toscana, dal banco all’azienda: il 12 novembre ripartono i corsi intensivi dell’Alta Scuola di Pelletteria Italiana

Tradizione e innovazione si uniscono nell’Alta Scuola di Pelletteria Italiana: il 12 novembre ripartono nelle due sedi di Scandicci e Pontassieve i corsi base, destinati a formare direttamente nel distretto che produce il 50% della pelletteria di lusso italiana, personale altamente specializzato in tutte le fasi della lavorazione della pelle. Il corso base di pelletteria richiede abilità e predisposizione per il lavoro manuale: è rivolto a soggetti maggiorenni in cerca di prima occupazione, inoccupati, disoccupati, lavoratori in mobilità. Al termine del corso i partecipanti dovranno riuscire a realizzare un prodotto in pelle finito: durante le lezioni saranno fornite conoscenze e competenze sull’utilizzo dei materiali, degli arnesi e dei macchinari per le lavorazioni in pelletteria, in maniera tale da poter operare in tutte le fasi di lavorazione, fino alla costruzione completa di un prototipo. La metodologia didattica prevede spiegazioni e dimostrazioni pratiche seguite da esercitazioni singole e in gruppi di lavoro. Il corso dell’Alta Scuola di Pelletteria ha un costo iva compresa di 2440 euro e durerà fino al 18 dicembre, con frequenza mattutina e pomeridiana. Le iscrizioni per entrambe le sedi scadono il 5 novembre mentre il giorno successivo è prevista alle 9.30 la prova di selezione: sono disponibili in totale 30 posti, 15 per ogni sede, per il percorso di formazione professionale dell’Alta Scuola di Pelletteria, che prevede 216 ore di laboratorio insieme a 160 ore di stage da svolgersi direttamente nelle aziende con le quali la Scuola ha instaurato rapporti di collaborazione a partire dal 2005, quando l’Associazione San Colombano ha dato il via ai corsi di formazione per i pellettieri del futuro prossimo 4.0. (aa)

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