Il Salone del Mobile chiude in grande: ingressi in crescita del 17%. Chateau d’Ax si lancia nella pelletteria

La 57esima edizione del Salone del Mobile si è chiusa con oltre 434.000 ingresi, in crescita del 17% sull’edizione del 2016 (che proponeva le stesse biennali) e del 26% sul 2017. Nei sei giorni di manifestazione (17-22 aprile), ha affollato i padiglioni di Fieramilano Rho un pubblico variegato di buyer, designer, studenti e ricercatori provenienti da 188 Paesi. Se uno dei segreti del successo del Salone è la capacità di essere trasversale negli interessi che suscita nel pubblico, la manifestazione è anche in grado di stimolare gli espositori alla sperimentazione multidisciplinare. E così la passione della pelle e la competenza nella sua lavorazione ha portato Chateau d’Ax a fare il suo ingresso nel mondo della moda attraverso una linea di borse. Line Extension è la collezione di borse eleganti che è stata esposta al Salone del Mobile. L’azienda vuole curarne la produzione affidandosi al licensing. “È stata anche una provocazione: se si è disposti a spendere fino a migliaia di euro per una borsa in pelle, non si dovrebbe esitare davanti al valore di un intero salotto realizzato con pellami pregiati” ha detto il general manager Alessandro Colombo a Fashion Network, confermando come la licenza per le borse potrebbe aprire interessanti fronti per rafforzare il business e magari non solo con le borse. A Milano Chateau d’Ax ha anche esposto dei cuscini in pelle dipinti a mano con rame, bronzo o zinco liquidi e realizzati in collaborazione con il designer Luca Micco. (mv/rp)

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