Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato le tendenze principali viste a Lineapelle 107 (Fieramilano Rho, 11-13 febbraio). Oggi siamo tornati tra gli stand per capire quale panorama si prospetta nella moda in quanto a superfici colori, accessori. Tutto quello che vedremo in passerella e negli store per l’estate 2027. E così alla vigilia delle prossime collezioni, le concerie e le manifatture italiane puntano su un aspetto materico sempre più sofisticato, dove colore, leggerezza e tattilità diventano i veri codici del lusso contemporaneo. Anche sull’onda di uno dei trend presentati dal comitato moda Lineapelle: “Engineered nature”. Senza dimenticare qualche piccolo eccesso, tra pietre preziose e tonalità scintillanti. Tra texture naturali e bagliori la moda si accende.
Tra texture naturali e bagliori
Il filo conduttore è comunque un certo ritorno a natura e matericità. Alla Conceria Zuma Pelli Pregiate, per esempio, l’esotico si rinnova attraverso cromie piene e vibranti, ispirate al vintage anni ’80 e ’90. “La richiesta dei brand vira tanto su progetti speciali. Sia colori intensi, sia lavorazioni particolari come stampe e ricami su pelli pregiate”. Molto ricercata anche la leggerezza. “Non vogliono più le cose pesanti. L’esigenza è creare borse e abbigliamento leggeri”. Perché la tattilità è molto importante. “La livrea non va più tanto. Le macchie piacciono solo se decolorate naturali che si intravedono”.
Ritorna lo scamosciato
Da Conceria Opera, invece, si punta su colori profondi che mettono in luce la qualità della pelle scamosciata. Le tonalità sono fresche, accese, ispirate alla natura. Il colore sulla crosta diventa un elemento chiave per esaltare trasparenze e materia, senza nascondere nulla. Il tema dello scamosciato torna comunque centrale in questa edizione di Lineapelle, proprio alla ricerca di un approccio più soft. Anche da Sciarada la visione sembra essere duplice: da un lato colori iconici, ispirati ai celebri pennarelli “Carioca”. Dall’altro ricercatezza, come nel caso di una crosta con stampa esotica effetto denim.
Stimolare l’immaginazione
Sul fronte degli intrecci, Manifatture di Domodossola sperimenta materiali naturali combinati con fili metallici, creando strutture complesse e disegni inediti. Viscosa lucida, pelle scamosciata, cotoni cerati e metalli si fondono in trame che catturano lo sguardo e aggiungono tridimensionalità. La ricerca tecnologica è invece il cuore di Lattanzi Daniele L.A.S., specializzata in laserature e perforazioni. “Ci chiedono soprattutto perforazioni. La nostra forza è fare tanta ricerca e proponiamo nuovi design abbinati a nuove tecnologie. Ma non c’è una tendenza unica. Devi avere un po’ di tutto e provare a stimolare l’immaginazione”.
Reinterpretare il quotidiano
Da Antiba invece è tornato in tendenza il cavallino, cosi come una pelle scamosciata dalla mano “setosa” declinata per i guanti. Anche per i tacchi la tendenza è quella dei colori che richiamano la natura: “Colori neutri e terrosi, ci raccontano da Tacchificio Villa Cortese. Un richiamo a una natura lavorata dall’uomo, molto raffinata. La nostra lettura riprende una texture molto tattile. Qualcosa che si sente fisicamente. Tacchi trasparenti con texture perlate. E tanti tacchi effetto legno, sughero (che in realtà è plastica riciclata certificata), effetto madreperla o corno dipinto a mano”. Una ricerca, quindi, che non si ferma solo alla natura. Ma che prova a reinterpretarla in chiave quotidiana. (mvg/dc)
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