Bernard Arnault, ceo “di lusso”

Bernard Arnault (nella foto) è il “ceo”, amministratore delegato, che guadagna di più nell’industria del lusso. In questa speciale classifica elaborata dal luxury goods team di Exane Bnp Paribas, il fondatore di Lvmh svetta su tutti con una retribuzione di oltre 24 milioni di euro l’anno, raggiunti grazie ad un fisso di 1,7 milioni e stock option per più di 20. Al secondo posto troviamo Patrizio Bertelli, che al fisso di 7 milioni di euro va ad aggiungere un bonus di altri 4 incassati durante lo scorso esercizio. Mentre al terzo posto si posiziona Angela Ahrendts, ceo di Burberry, l’amministratore delegato più pagato della City, con 2 milioni di stipendio, 3,7 milioni di bonus pagabili in 3 anni e mezzo e 3,8 milioni di stock option. “I compensi dei ceo nel settore – dice Luca Solca, responsabile di Exane Bnp Paribas, che ha elaborato la classifica – sono significativamente sotto la media. Burberry è l’azienda più generosa se si misura la retribuzione del ceo come quota dei profitti netti, cioè circa il 2,5%, il che riflette in parte la dimensione minore rispetto ai concorrenti. Lvmh è invece sul fronte opposto: è al vertice della classifica in termini assoluti ma l’incidenza è di appena lo 0,7% sugli utili netti”. (mc)

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