Bottega Veneta, +38% le vendite 2012


Bottega Veneta, marchio del Gucci Group controllato dalla holding del lusso Ppr, ha chiuso il 2012 con un giro d’affari di 945,1 milioni di euro, facendo segnare un incremento del 38% sul 2011. È il miglior risultato raggiunto finora da un brand del lusso, confermando lo stato di grazia dell’azienda presieduta da Marco Bizzarri, il quale dichiara: “Sono convinto che i consumatori dei mercati emergenti acquisteranno a casa loro solo se constateranno che quel brand ha una solida posizione in Europa”. Il tasso di crescita è pari al 52% in Cina, al 37% in Europa, Medio Oriente e Africa, del 27% negli Stati Uniti. La direzione è investire “tanto in Europa quanto nei mercati del futuro”.

Nel 2001, quando Bottega divenne parte di Ppr, vendeva per 35 milioni ed era in evidente difficoltà. L’anno scorso ha aperto 26 nuove vetrine e oggi possiede 196 boutique nel mondo, 76 delle quali nei mercati emergenti, 39 in Europa e 26 in Nord America. Il brand è rinomato soprattutto per le borse in pelle intrecciata (l’85% degli incassi proviene dalla pelle), i cui prezzi partono dai 5 mila euro.
Il giudizio degli analisti converge con l’idea di Bizzarri. Luca Solca, di Bnp Paribas, sostiene: “Il consumatore cinese è rassicurato se ciò che acquista è rilevante in Europa, dove il successo dice al cinese: stai comprando il vero prodotto”. (p.t.)

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