Burberry punta sulla Cina

“Abbiamo già investito più di 50 milioni di dollari in Cina, ma non ci fermeremo qui: a dicembre apriremo un megastore a Shanghai e nel 2014 altri punti vendita in tutto il Paese”. Sono parole di Angela Ahrendts, amministratore delegato di Burberry, griffe inglese del lusso. Attualmente, tramite 70 negozi sparsi in 35 diverse città in tutta la nazione, la Cina assicura al brand il 15% delle vendite a livello mondiale, quota aumentata di circa il 20% tra marzo 2012 e marzo 2013. Inoltre, si stima che un altro 10% di vendite a livello globale venga effettuato da cittadini cinesi che acquistano prodotti Burberry all’estero. Come ricorda Ahrendts, i clienti cinesi hanno anche la possibilità di prenotare i propri prodotti personalizzandoli attraverso internet, ricevendoli poi direttamente dall’Inghilterra o dall’Italia entro otto settimane.