Cavalli cresce ma non sfonda


Il 2012 del gruppo Roberto Cavalli si chiude con un fatturato consolidato di 185 milioni di euro, in aumento del 4% sul 2011, e un margine operativo lordo di 20 milioni, pari all’11% del fatturato. Il risultato, comunica l’azienda, è stato condizionato dalle ridotte royalties dovute al periodo di transizione della licenza Just Cavalli. Vanno meglio le prime linee, 72% del giro d’affari, cresciute nel 2012 del 6,8%.

Come altri brand del lusso, il risultato di Cavalli è stato trainato dal canale della distribuzione diretta, con l’apertura di due nuove insegne e 17 punti vendita in franchising nel corso dell’anno, che fanno salire il numero dei monomarca a quota 168. L’aumento del fatturato nelle boutique a marchio proprio è stato pari al 23,4%.
Nato nei primi anni ‘70, il gruppo Roberto Cavalli è attivo sui mercati italiani e internazionali con la prima linea “Roberto Cavalli”, la linea casual giovane “Just Cavalli”, la più morbida “Class Roberto Cavalli” e con “Roberto Cavalli Junior”, dedicata al bambino. Nel corso del 2012, lo stilista fiorentino ha lanciato “Roberto Cavalli Home” collection che propone il brand Cavalli nei settori del mobili, del tessile, dell’art-de-la-table, dei vetri Murano, dei tappeti, della carta da parati e delle ceramiche.

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