Cina: nuove tasse sul lusso? Hong Kong festeggia…

L’ennesimo annuncio di Pechino di tassare i beni di lusso ha avuto l’effetto di spingere i consumatori cinesi di luxury goods ad aumentare i loro acquisti a Hong Kong (nella foto), col risultato di fare impennare in borsa i titoli del lusso. Nell’ex protettorato britannico il regime fiscale più favorevole continua ad attrarre i ricchi cinesi. Il fatto è che la Cina ha appena siglato un accordo internazionale sulla cooperazione e sullo scambio reciproco di informazioni sulle tasse per evitare la fuga di capitali. Si tratta della Convenzione sul mutuo scambio di assistenza amministrativa in campo tributario proposta a tutti i Paesi del mondo dall’organizzazione mondiale per la collaborazione economica e lo sviluppo (Oecd) a partire dal 2010. L‘adesione cinese punta a evitare l’evasione offshore (pari a 3,79 trilioni di dollari portati all’estero illegalmente tra il 2000 e il 2011) e il rischio che i capitali destinati a beni di lusso, accessori e abbigliamento continuino a confluire ad Hong Kong. (mc)

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