Cucinelli, crescita e progetti

Giorni di crescita per Brunello Cucinelli Spa. Gli incassi previsti per il 2012 toccheranno i 279 milioni di euro a fronte dei 242 dell’anno precedente. Nei primi nove mesi del 2012 i profitti sono stati di 17 milioni, simili a quelli del 2011, ma le vendite sono aumentate del 15,2% generando incassi per 220 milioni di euro.

Tagliato anche il debito aziendale, grazie alla riuscita offerta pubblica d’acquisto dello scorso 27 aprile: il contante generato ha consentito di ripagare quasi interamente i 48 milioni dovuti nel 2011, oggi ridotti ad un solo milione. Forte del successo di vendite e finanziario, l’azienda, che partendo dal tradizinale cachemire ha ampliato la sua offerta a un total look che comprende scarpe e borse, è anche nel mezzo di una considerevole espansione che ha visto l’apertura di 11 vetrine l’anno scorso. Per Cucinelli (nella foto) “sta dando futti il grande piano di investimenti avviato per il quinquennio 2011-2015 mirato alla nostra crescita nel segmento del lusso made in Italy nel mondo”. A parte il mercato interno italiano, Cucinelli è in ascesa ovunque, Cina in testa: +30.9%.

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