Emilio Pucci riparte da New York

Marmi con venature rosa e porpora, porte con specchi e velluti. Su Madison Avenue ha aperto ieri il nuovo negozio di Emilio Pucci, spazio di 240 metri quadrati che riflette oltre oceano lo stile di Palazzo Pucci a Firenze.
L’azienda sostituisce così sontuosamente i due punti vendita (situati sulla stessa strada e su Fifth Avenue) da poco chiusi. Pucci, sotto l’ombrello di Lvmh dal 2000, ha in programma l’apertura di altri tre negozi monomarca negli Usa entro il 2013.
“Crediamo che il mondo della vendita in negozio debba essere elevata”, afferma la presidente, Alessandra Carra, “ci sono ulteriori opportunità per noi in questa città” con riferimento all’importanza che l’azienda attribuisce al mercato nordamericano.
Il nuovo concetto stilistico e architettonico, basato sulla tradizionale opulenza della firma a cui si associa oggi un aspetto minimalista, verrà adottato anche ai futuri negozi di Shanghai, Mosca e Doha. Il desiderio è di non perdere la tradizione del marchio bilanciandola col lusso. “Mostriamo qual è la vera immagine di Pucci – sintetizza Laudomia Pucci – in precedenza abbiamo dovuto recidere i rapporti concettuali col passato dopo aver aperto molti negozi in un breve arco di tempo. E’ stata quella un’operazione di successo, ma da allora non ci eravamo aggiornati”.
Peter Dundas, direttore creativo dal 2009, ha recentemente abbassato i toni vistosi delle collezioni centrate sulle stampe fluorescenti, nel tentativo di ridefinire uno stile che appariva superfluo e decrescente in popolarità. (p.t.) 

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