Gap entra nel lusso: acquisita Intermix

Mossa a sorpresa per Gap, che entra nel regno del lusso con l’acquisizione del fashion retailer Intermix investendo 130 milioni di dollari in contanti. La catena commerciale con sede a San Francisco, azienda da 15 miliardi di lire, è nota per per la base di clienti fidelizzati, abituati a trovare sui suoi scaffali una varietà di brand high-end, tra cui Sergio Rossi, Mulberry, Bottega Veneta, Rag & Bone, A.L.C. by Andrea Lieberman, Helmut Lang, Mason by Michelle Mason, Mulberry, 3.1 Phillip Lim, Yigal Azrouël, Proenza Schouler, Jimmy Choo e Azzedine Alaïa. Nel terzo quadrimestre, Intermix ha visto i profitti salire del 60% ed è una delle poche realtà commerciali americane uscita soddisfatta dalla deludente stagione natalizia. I suoi due top executive, il co-fondatore Khajak Keledjian e la presidente, Adrienne Lazarus, continueranno a gestire le attività, ma avranno un nuovo capo, Art Peck, presidente della divisione Growth, Innovation & Digital di Gap.

I 32 negozi Intermix vendono oltre 220 marchi del lusso e sono indirizzati alla donna che ama spendere, ma non gradisce lo shopping in negozi del genere Bergdorf per l’elevato livello di formalità richiesto. Sette hanno sede a New York, l’unico fuori dai confini è a Toronto. Sono previste nuove aperture a Brooklyn, San Francisco e Montecito (California). (p.t.)

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