Kering piazza il +17,5% nel primo trimestre: Gucci si “normalizza” (2,3 miliardi, +20%), Bottega Veneta soffre ancora (-8,9%)

Kering risponde a LVMH. I due giganti sono sempre più padroni del mercato del lusso e i dati pubblicati in queste ore dalla multinazionale guidata da François-Henry Pinault lo dimostrano ampiamente. Ponendo, una volta di più, sugli scudi la sua griffe di riferimento: Gucci.
Nel primo trimestre 2019, dunque, Kering ha registrato una crescita delle vendite “leggermente superiore alle attese”, arrivando a 3,785 miliardi di euro, con un incremento del 17,5% a tassi costanti. Una performance che Luca Solca, analista di beni di lusso per Sanford C. Bernstein., giudica “non una grande sorpresa“.

Gucci
La “griffe star” resta Gucci con 2,3 miliardi di euro di ricavi, che valgono un incremento del 20% rispetto al primo trimestre 2018, periodo in cui la crescita era stata del 49%. Per Jean-Marc Duplaix, cfo di Kering, il brand guidato da Marco Bizzarri sta attraversando una fisiologica fase di “normalizzazione”. Tradotto: non poteva continuare a crescere ai ritmi dell’anno scorso. In particolare, attribuisce la perdita dell’1,5% di crescita alla minor brillantezza dei clienti cinesi e latinomericani che fanno acquisti negli Stati Uniti, mercato in cui “c’è un ambiente meno favorevole per la vendita al dettaglio e anche per il lusso” afferma il manager Kering il quale ha notato come calzature e prêt-à-porter griffate Gucci (in Europa e negli USA) stiano performando meglio delle collezioni di pelletteria.
Gli altri brand
Yves Saint Laurent cresce del 17,5%
, grazie alla pelletteria (+21,7%), mentre gli “altri marchi” hanno registrato un incremento del +21,7%. Ancora Duplaix ha evidenziato il buon andamento delle calzature e del prêt-à-porter di Balenciaga che, insieme ad Alexander McQueen, stanno per arrivare al miliardo di euro di fatturato. Unica nota stonata: Bottega Veneta che perde l’8,9%. Duplaix ha, però, spiegato agli analisti che il brand sta iniziando a risentire degli effetti positivi del suo nuovo direttore creativo Daniel Lee, i cui prodotti stanno avendo buoni riscontri di mercato. Due nuovi modelli di borse, per esempio, sono andati rapidamente sold out, attirando vecchi e nuovi clienti, ha rivelato Kering il cui presidente e ceo François-Henri Pinault ha commentato i risultati del primo trimestre 2019 affermando: “L’agilità che abbiamo messo al centro della nostra ci posiziona bene per continuare a raggiungere una crescita costante, sostenibile e redditizia”. (mv)
Nell’immagine, tratta da gucci.com, il modello di sneaker Gucci Ace

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