Licenziato Simons, per Calvin Klein “niente sarà più come prima”, spiega il ceo Steve Shiffman

Nuova vita per Calvin Klein. Al via un piano strategico per “gestire un business più moderno, dinamico ed efficace”. A presentare l’idea di rilancio del brand è stato l’amministratore delegato del gruppo, Steve Shiffman (a destra), a meno di un mese dal licenziamento del designer Raf Simons (a sinistra). Il marchio controllato da PVH Corp si appresta, quindi, a un vero e proprio giro di boa, varando una serie di operazioni organizzate in tre step fondamentali. Si parte dal rilancio della linea 205W39NYC ready-to-wear con un nuovo nome e una nuova guida creativa. L’obiettivo, ha spiegato Shiffman, è evolvere dal tradizionale modello di fashion brand di lusso. Verrà implementata una strategia omnichannel con approccio digitale per soddisfare le esigenze in rapida evoluzione dei consumatori di oggi. Intrudendo una nuova Consumer Marketing Organization (CMO), saranno proposte shopping experience online e offline. Cambierà l’assetto dei punti vendita: lo storico negozio al 654 Madison Avenue di New York chiuderà in primavera, mentre la società sta valutando altre opzioni per future location retail. Infine, sarà ridotta la divisione in Nord America, incluso il consolidamento delle attività per la divisione maschile Calvin Klein Sportswear e Calvin Klein Jeans come mezzo per rafforzare il posizionamento del marchio. La prospettiva, come afferma Shiffman è di far “crescere il marchio” approfittando della “trasformazione storica del comportamento dei consumatori nel settore” e “spingendo la moda verso il futuro”. (mvg)

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