Lo shopping tax free in Italia vola: +8% tra gennaio e febbraio grazie a cinesi, russi e americani. E l’estate si annuncia positiva

Italia prima in Europa per l’aumento delle vendite tax free nel primo bimestre 2018. Secondo il rilevamento effettuato da Premier Tax Free, azienda leader nell’elaborazione di pagamenti digitali multivaluta, in Italia nei mesi di gennaio e febbraio gli acquisti sono cresciuti del 10% in volume e dell’8% nel numero di transazioni sull’analogo periodo del 2017. Nessun Paese europeo ha fatto registrare simili aumenti. A determinare gli incrementi, i flussi di turisti cinesi, russi e americani che pesano rispettivamente il 30%, il 14% e il 6% del mercato tax free. I cinesi spendono in media di 1.177 euro ogni scontrino, gli statunitensi 1.093 euro e i russi 773 euro. L’Italia ha iniziato il 2018 con lo stesso trend con cui aveva terminato il 2017, chiuso con un incremento del 20,5% su base annua, mentre il resto d’Europa si è dovuto accontentare di un +11%. Le vendite si concentrano nel periodo luglio-ottobre, che nel 2017 ha generato il 42% del venduto totale. Per i mesi tra marzo e maggio, in base alle analisi di ForwardKeys per il Corriere della Sera, gli arrivi di turisti extra UE in Italia dovrebbero aumentare del 9,6%, grazie agli arrivi da Brasile e Australia (entrambi +29%) e India (+14%). Premesse altrettanto interessanti si stagliano per l’estate: le prenotazioni per luglio e agosto sono in aumento del 4,8%, con turisti USA sugli scudi (+7,3%), giapponesi alla ribalta (+9,5%) e australiani in gran fermento (+11,5%). (mv)

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