Lvmh diffonde i dati 2012

Il gigante del lusso Lvmh ha chiuso il 2012 in crescita in tutti i settori e mercati di riferimento, per la soddisfazione del presidente Bernard Arnault, che ha sottolineato come la performance sia stata ottenuta in tempi difficili.

Il gruppo, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, sta cambiando strategia, dopo che un report di Hsbc aveva indicato il pericolo di saturazione del marchio Louis Vuitton per il continuo incremento dei negozi. Infatti, dopo anni di crescita a doppia cifra, nel 2012 il trend è apparso rallentare. Il gruppo ha chiuso l’anno con vendite in aumento del 19%, a 28,1 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con le previsioni. A tassi di cambio costanti, la crescita si traduce però in un + 9% rispetto al 14% del 2011. Probabilmente è per questo che all’inizio di febbraio il titolo quotato in Borsa a Parigi ha perso un punto. Il risultato operativo è stato comunque pari a 5,92 miliardi di euro, in aumento del 13% rispetto al 2011. Il colosso francese ha riportato 3,42 miliardi di utili, per un incremento del 12%. Alla performance comunque positiva delle vendita ha contribuito l’acquisizione di Bulgari, che ha spinto la divisione orologi e gioielli a crescere del 46% arrivando a quota 2,8 miliardi di euro.
Le previsioni per il 2013 sono positive: Hsbc spiega che in prospettiva non ci saranno cambiamenti e il gruppo proporrà un dividendo pari a 2,9 euro per azione, trenta centesimi in più rispetto alla cedola distribuita lo scorso anno. (m.c.)

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