Montenapoleone vale tre miliardi di fatturato

Nei giorni in cui Milano diventa capitale mondiale del fashion system, ecco che il quadrilatero della moda si anima con nuove aperture e restyling. Giovedì Fendi ha inaugurato in Montenapoleone la sua nuova boutique di due piani, con sala dedicata alle pellicce e spazio celebrativo per le borse Baguette. E sempre nella celebre via dello shopping milanese, Giada, marchio del made in Italy di Rosanna Daolio che ha avuto molto successo in Cina, ha aperto la sua prima boutique in Italia. In via Sant’Andrea Stuart Weitzman ha inaugurato, alla presenza di Kate Moss, il primo punto vendita della linea Navy creata in collaborazione con Jil Sander. Salvatore Ferragamo ha riaperto, dopo un intervento di restyling, la boutique donna in Montenapoleone e lo stesso ha fatto Prada, che ha reinventato il punto vendita uomo, che ora offre anche il servizio di ordini su misura. Il brand americano Michael Kors da via Sant’Andrea si è spostato in via Della Spiga, dopo aver inaugurato un punto vendita Michael Kors Lifestyle in corso Vittorio Emanuele. Alberto Guardiani ha aperto in corso Venezia e Costume National in corso Como District. Nel fine settimana sono stati inaugurati anche il primo store di Siviglia in via Pontaccio e Piave37, un multi-brand progettato da Dolce&Gabbana che fa parte del percorso di sostegno ai giovani designers iniziato nel 2010 con l’apertura di Dolce&Gabbana Spiga2. “La via ha registrato nel 2012 una crescita a tre miliardi di euro di fatturato, che rappresenta il 12% del pil della città di Milano, un successo ottenuto grazie agli stranieri che ha portato un aumento del 30%”, ha dichiarato Guglielmo Miani, il presidente dell’associazione di Via Montenapoleone. (mc)

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