Per Ruffini (Moncler) c’è un errore che i brand ora devono evitare

Per Ruffini (Moncler) c'è un errore che i brand ora devono evitare

Ci sono tanti spunti su cui riorganizzare la filiera della moda. Ma c’è un errore che i brand ora devono evitare nella maniera più assoluta, perché il rischio è quello di compromettere nella foga del momento il lavoro sedimentato in anni. Remo Ruffini, presidente e CEO di Moncler, lo spiega al Financial Times: ora che, nel mezzo della baraonda Coronavirus, il lusso riattiva il retail in tutto il mondo, le griffe non devono farsi prendere dalla fregola degli sconti.

Il contesto

La normalità al momento rimane un orizzonte lontano – dice Ruffini –. Quando non è più possibile praticare il business secondo le solite prassi, è il momento ideale per ridiscutere la nuova normalità”. Come? “È il momento di spingere sul digitale, di rivedere la rete di distribuzione – continua –, di stabilire una relazione più vicina e di maggiore supporto con la supply chain”. Non solo, ma anche “di inventare nuovi modi per presentare e vendere le collezioni, nonché di riconsiderare come si ingaggiano i clienti”. Il social distancing è un impiccio, mentre il virtuale da solo non risponde a tutto. “Il sistema della moda è molto fisico – spiega Ruffini –: abbiamo bisogno di designer, sarti, prove, tessuti: non tutto può essere gestito da remoto”.

L’errore che i brand ora devono evitare

Quando si parla di affari, inevitabilmente, si parla anche di fatturato. E l’indagine del Financial Times non nasconde come, per molte griffe, quella di ricorrere agli sconti per rivitalizzare una stagione sfortunata sia più di una tentazione. Sarebbe però anche un errore, secondo il CEO di Moncler, perché pregiudicherebbe il posizionamento del marchio. “Il più grande rischio che vedo oggi per un’azienda – considera Ruffini – è prendere decisioni che possono danneggiare la percezione del brand nello slancio d’ansia di recuperare i ricavi. Non vale per me, non per Moncler. Non ho intenzione di lasciare la visione di lungo raggio in balia di un orientamento di breve termine”.

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