“Più accessori, più pelletteria, più calzatura”: nelle parole di Tomaso Trussardi il ritorno alle origini del brand

“Accessori e calzature rappresentano il futuro di Trussardi. Ora generano il 40% del fatturato, ma nei prossimi tre anni puntiamo ad arrivare al 65-70%. Siamo nati nel 1911 come azienda produttrice di guanti in pelle e lì stiamo tornando”. Lo ha dichiarato Tomaso Trussardi (a sinistra, nella foto), ceo della nota griffe di moda, da noi intervistato sabato scorso a San Benedetto del Tronto, nel corso della festa per i 30 anni del brand pellettiero marchigiano Anna Virgili. “La collaborazione con Anna Virgili dura da un paio di anni e stiamo progettando una espansione con aperture di nuovi negozi” afferma Trussardi. Ermanno Gaetani (nella foto, a destra), ceo di Anna Virgili, distribuisce il brand lombardo e gestisce il monomarca che la griffe possiede proprio a San Benedetto del Tronto. Trussardi ha di nuovo seccamente smentito le voci di una possibile vendita dell’azienda: “Una assoluta fake news. Le dico solo che lo scorso 5 marzo ho portato la mia quota sociale dal 50 al 54% con un aumento di capitale al quale io stesso ho provveduto. Gli altri soci sono mia sorella Gaia col 21% e mia mamma (Maria Luisa Gavazzeni, ndr) col 25%”. Tomaso Trussardi rivela di “star valutando importanti operazioni sul capitale per poter internazionalizzare il brand e crescere, perché solo con la crescita si può essere competitivi”. L’intervista completa a Tomaso Trussardi sarà pubblicata sul prossimo numero del settimanale La Conceria, disponibile anche online (su abbonamento) da mercoledì 18 luglio. (mv)

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