Prada e la calzatura: probabili nuove assunzioni in Serbia, ricerca di personale a Levanella (Arezzo)

Prada starebbe valutando l’aumento della produzione calzaturiera in Serbia. Questo lo scopo della visita di Patrizio Bertelli (nella foto) a Vrsac, il 30 marzo scorso. Lo scrive il portale serbo Juzni Banat. Prada è già attiva nella produzione in Serbia (con circa 75.000 paia di scarpe confezionate all’anno) presso le fabbriche Progetti di Vrsac. “Abbiamo discusso con Bertelli del potenziale aumento della produzione, il che richiederebbe nuove assunzioni e programmi di formazione” ha spiegato Romano Rossi, titolare di Progetti, realtà fondata nel 2001 e che in Italia ha una sede a Perugia. In Serbia possiede tre stabilimenti: Sombor (500 addetti), Vladimirci (330 addetti) e Vrsac (130 addetti) oltre a diverse aziende satellite che impiegano altri 1.000 dipendenti e producono per conto (anche) di Burberry, Gucci, Reda Milano, Janet & Janet, NeroGiardini e Prada. L’azienda sta potenziando la produzione a Sombor. Nel frattempo, sempre Prada, prosegue la ricerca di altro personale specializzato da destinare allo stabilimento situato nella zona di Levanella, frazione di Montevarchi (Arezzo). L’intenzione della griffe è quella di aggiungere i nuovi addetti nella filiera produttiva delle calzature e la ricerca si concentra in particolare su candidati che hanno maturato un’esperienza minima di tre anni nel settore delle calzature da donna, con specializzazione in taglio, giunteria e montaggio.

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