Retail, operazioni dirette per Gucci, Burberry e Tod’s

Gucci ha assunto il controllo di tre dei sei negozi in Russia, quelli moscoviti (Tsum, Kutuzovskiy, Prospekt e Barvikha Luxury Village), mentre continua la partnership per le vetrine di St. Petersburg, Sochi e Ekaterinburg. L’azienda, autonomamente presente nel Paese dal 1997, ha intenzione di assumere direttamente le operazioni commerciali per i punti vendita più rilevanti. “La decisione”, afferma il presidente Patrizio Di Marco, “mira a fornire un’eguale esperienza di acquisto in tutti i mercati, attraverso l’assunzione diretta di negozi che operavano via franchise o vendita all’ingrosso” com’è avvenuto in Usa e India. Gucci aprirà altri due negozi a Mosca, uno posto all’interno del Gum department store e il flagship di Petrovka Street. Intanto Burberry a Shanghai inaugura un nuovo flagship store. Il negozio, distribuito su tre piani nel Kerry Centre su Nanjing Road West, offre l’intera gamma delle collezioni, il servizio su misura e un centro di estetica. Apertura anche per Tod’s, da qualche giorno presente col suo primo negozio australiano di 160 metri quadrati nel Westfield Mall di Sydney, zona già scelta da Ferragamo, Chanel, Gucci e Prada. Il brand di Della Valle, che in Australia conta su una rete consolidata di department store, sta valutando l’avvio di un secondo negozio entro l’anno, a Melbourne. (pt)

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