Alexander McQueen “registra perdite significative”, è un marchio da ristrutturare e non da vendere subito. Il brand ha fatto il boom con le sneaker, ma che è stato gestito come fosse una big griffe. È la sintesi del pensiero del CEO di Kering, Luca de Meo e che sui possibili 50-60 licenziamenti in Italia, ha dichiarato: “Se non vediamo la capacità di tornare entro 2 o 3 anni, bisogna agire”.
Ristrutturare, non vendere subito
Luca de Meo ha chiarito una volta per tutte la posizione di Kering sul marchio in crisi Alexander McQueen. Prima fase: ristrutturare. Perché, fa capire lo stesso manager, ora non è così appetibile. “In casi complessi come questo, dove il brand registra perdite significative, la soluzione è molto semplice: dobbiamo ristrutturare. Dobbiamo riportare McQueen a un livello accettabile in termini di costi di struttura e investimenti. Poi, più avanti, vedremo che cosa farne”, ha dichiarato de Meo agli analisti finanziari nella conference call successiva alla pubblicazione dell’ultimo bilancio di Kering (fonte Fashion Network).
La ricetta di de Meo
Ai giornalisti, il CEO di Kering ha chiarito che il marchio non è in vendita, almeno adesso. Perché in realtà il valore di mercato sarebbe stato troppo basso e inaccettabile per il gruppo francese. “Non credo ci siano molti potenziali acquirenti”, ha osservato de Meo. “McQueen rappresenta il 4 o il 5% del fatturato del gruppo (che vorrebbe dire circa 700 milioni di euro), ma con perdite pesanti. Io faccio business, guardo la performance finanziaria. È quello che ho detto al personale in Italia. Che cosa vi aspettate da me? Non faccio beneficenza, gestisco un’azienda. Se non vediamo la capacità di tornare entro 2 o 3 anni, bisogna agire”.
Errori da non ripetere
Luca de Meo analizza il passato del marchio e gli errori da non ripetere. “Il marchio è stato trattato con l’attenzione che si riserva ai brand molto grandi”, ha segnalato, facendo riferimento ai 135 negozi a gestione diretta. “È un brand per il quale le sneaker hanno rappresentato fino all’80% del fatturato. Questo può averne occultato il reale potenziale e giustificato gli investimenti. Ma quando la tendenza sneaker rallenta, il livello dell’acqua si abbassa e affiorano scogli che si sgretolano. Non significa che la label non abbia potenziale. Ma va rifocalizzato” conclude de Meo.
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