Tapestry ringrazia Kate Spade, supera i 4,5 miliardi in 9 mesi (+2,7%) e programma un maxi buyback

Le borse di Kate Spade trainano i conti del gruppo Tapestry che ordina un maxi buyback di azioni ordinarie proprie (fino a un massimo di 1 miliardo di dollari) per infondere fiducia agli analisti e al mercato. Il conglomerato USA del lusso ha chiuso il terzo trimestre con vendite a 1,33 miliardi di dollari (+1% a valuta attuale e +2% a valuta costante), mentre l’utile netto è sceso da 140 a 117 milioni di dollari. Coach ha avuto un aumento delle vendite dell’1%, Kate Spade +4 e Stuart Weitzman +2%.
Nei nove mesi le vendite di Tapestry sono arrivate a 4,51 miliardi di dollari, sfiorando una crescita del 2,7% e un utile lordo pari a 3,05 miliardi rispetto ai 2,8 miliardi di un anno fa. Il ceo di Tapestry, Victor Luis (nella foto, tratta da tapestry.com) ha sottolineato i buoni risultati di Kate Spade grazie al successo delle nuove collezioni firmate dalla nuova direzione creativa di Nicola Glass. “La società sta ancora lavorando per la svolta di Kate Spade che sta iniziando a concentrarsi sul mercato cinese ” hanno commentato gli analisti di Jane Hali & Associate sottolineando come il mercato delle borse di lusso a prezzi accessibili sia molto affollato, competitivo e frammentato a causa dei social. (mv)

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