Del perché Moncler ha scelto Rongone alle due new entry in LVMH

Del perché Moncler ha scelto Rongone alle due new entry in LVMH

Nessun boost alle azioni Moncler con l’arrivo di Bartolomeo Rongone. Anzi, sembrano pesare di più i timori per l’uscita di Roberto Eggs. Ma perché Remo Ruffini ha scelto Rongone, l’attuale CEO di Bottega Veneta? Bernard Arnault si prepara ad accogliere suo figlio Antoine nel comitato esecutivo di LVMH che presiede. Insieme ad Antoine, entrerà anche Véronique Courtois, CEO di Parfums Christian Dior. Cambiamenti anche in Solomon e Axel Arigato.

Perché Moncler ha scelto Rongone?

Gli analisti di Barclays ed Equita hanno spiegato che la leggera flessione delle azioni Moncler è dovuta ai timori del mercato sull’uscita di Roberto Eggs da ruoli operativi. Mentre non ha suscitato forti emozioni negli investitori il prossimo avvicendamento nel ruolo di CEO da Remo Ruffini a Bartolomeo Rongone. Decisione che, viceversa, ha fatto molto parlare gli addetti ai lavori. Secondo Ladymax, la nomina di Rongone era in fase di elaborazione da tempo. Questo per le capacità gestionali di Rongone in molteplici aree, tra cui prodotto, retail e supply chain, fondamentali per una nuova fase evolutiva di Moncler. Rongone arriva forte del successo ottenuto da Bottega Veneta. Durante il suo mandato nel marchio di Kering, ha scelto di non ridefinire il marchio, ma di riportarlo all’artigianalità, puntando sulla tecnica dell’intreccio dei pellami. E in un contesto di frequenti cambiamenti, questa capacità di gestire la situazione senza lasciarsi trasportare dalle emozioni o dipendere da successi virali è diventata una risorsa rara. Non ci sono stati prodotti di grande successo, ma è cambiata la logica operativa. Ladymax chiosa che l’arrivo di Leo Rongone completa il puzzle di cui Moncler ha più bisogno in questo momento: rafforzare le operazioni globali, la struttura di prodotto e l’efficienza della distribuzione.

 

 

Le new entry di LVMH

Il prossimo 27 gennaio, LVMH diffonderà i dati finanziari per l’anno 2025. E, secondo Glitz.Paris, annuncerà due new entry nel comitato esecutivo presieduto da Bernard Arnault: Antoine Arnault (in foto al centro) uno dei figli di Bernard, e Véronique Courtois, CEO di Parfums Christian Dior. Courtois guiderà l’intera divisione beauty care di LVMH, prendendo il posto di Stéphane Rinderknech.

Cambiamenti nel mondo delle sneaker

Nel mondo delle sneaker registriamo due importanti avvicendamenti. Heikki Salonen sarà il primo direttore creativo della storia del marchio Salomon. Il designer finlandese lavorava per MM6 Maison Margiela, che ha in essere una collaborazione con Salomon. La notizia è stata riportata da WWD. Il co-fondatore di Axel Arigato, Albin Johansson, si è dimesso dal ruolo di CEO. Ricoprirà il ruolo di presidente nel board dell’azienda che ha fondato nel 2014 insieme a Max Svärdh. Anche quest’ultimo non ha più ruoli operativi nel marchio. Al suo posto, in qualità di CEO, dal 3 febbraio, arriverà l’ormai ex Adidas Frédéric Serrant. Lo scrive Footwear News. (mv)

Foto Moncler e profilo Instagram Antoine Arnault

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