Accordo Inalca/Knightsbridge per la carne bovina in Russia

Inalca (Gruppo Cremonini) e la società d’investimenti austriaca Knightsbridge Group hanno stretto un accordo per sviluppare assieme le attività di produzione e distribuzione delle carni nel mercato eurasiatico. In esecuzione dell’accordo, annuncia Cremonini, è stata creata Inalca Eurasia Holdings, che controllerà tutte le attività sviluppate attualmente da Inalca in Russia. La società, controllata al 60% da Inalca, sarà partecipata al 40% da Cascade International (Knightsbridge Group). L’investimento di Knightsbridge Group è di 60 milioni di Euro, corrispondenti ad un Equity Value di oltre 150 milioni di Euro, pari ad un multiplo di circa 8 volte l’Ebitda. Obiettivo: espandere il business della carne in 11 Paesi dell’ex Unione Sovietica: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Ucraina, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. “Si tratta”, aggiunge il gruppo con sede a Castelvetro di Modena, “di un’area di 345 milioni di abitanti, con vari paesi che godono di un elevato livello di crescita economica favorita dalle risorse naturali e da una popolazione giovane. Il primo mercato dove è prevista l’apertura di una piattaforma logistico-distributiva per il food al di fuori della Russia è il Kazakistan”. Cremonini è presente in Russia dal 1985 e attualmente gestisce uno stabilimento per la produzione di hamburger a Mosca e 5 piattaforme logistiche (2 a Mosca, San Pietroburgo, Rostov e Novosibirsk). Fra tre mesi è prevista l’inaugurazione di un impianto di macellazione della capacità di 50 mila capi all’anno, nella regione di Orenburg. Nel 2013 il gruppo ha registrato nel mercato russo un fatturato di oltre 250 milioni di euro. (ag)

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