Cargill, primo trimestre stabile (+1%): la sfida è l’efficienza

Nel primo trimestre dell’anno fiscale in corso i ricavi di Cargill (29 miliardi di dollari) sono grosso modo stabili (+1%). Nel periodo chiuso al 31 agosto 2019, il colosso statunitense  del settore alimentare ha registrato utili operativi in crescita del 3% (908 milioni di dollari), mentre l’utile netto è calato del 10% (915 milioni).

La forza della carne rossa
Scorrendo i dati comunicati da Cargill, si apprende che tra le divisioni più performanti c’è Animal Nutrition & Protein. Il gruppo può vantare il successo delle strategie commerciali messe in campo per incontrare la crescente domanda in Nord America, mentre più complesso si è rivelato lo scenario latino-americano, soprattutto Argentina, dove una certa irrequietezza non ha favorito il business.

 

 

Il commento del CEO
La sfida, ora, è proseguire nella direzione dell’efficienza. “Siamo concentrati sulla modernizzazione di tutte le operazioni – afferma Dave MacLennan, presidente e CEO di Cargill – in modo da poter fornire ai nostri clienti le soluzioni più utili”.

 

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati