La giovane designer racconta l’identità con i materiali: “The body as a medium”, l’abito in pelle è arte

Abiti (in pelle) che cambiano identità a seconda di chi li indossa. “The body as medium” è la proposta di Giorgia Laureti, ex studentessa della scuola di moda IED di Milano (nella foto), che ha sviluppato il concetto dell’identità e la flessibilità degli indumenti. Per farlo ha scelto la pelle come materiale per creare abiti sperimentali. Esplorando le possibilità dei vari tipi di pellame (che la stessa designer seleziona con cura uno per uno), Giorgia Laureti crea pezzi unici che cambiano identità a seconda della persona che li indossa, dando nuova vita alla pelle originale da cui provengono. “Un approccio molto artistico, dove ogni creazione si differenzia da essa come succede quando si realizza un quadro. Un ritorno all’essenza e all’annullamento di una qualsiasi omologazione” ha detto la designer. (mv)

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