Lanvin: “tutti contro tutti”, dipendenti compresi

L’improvviso divorzio tra la Lanvin e il direttore creativo Alber Elbaz ha scatenato un “tutti contro tutti” deleterio per la stessa società che sta attraversando un periodo poco felice. La querelle è arrivata in Tribunale. La griffe ha avviato una controversia legale contro i dipendenti, accusandoli di aver utilizzato e-mail aziendali riguardanti l’estromissione del designer. Coinvolto anche Elbaz che, secondo i legali della griffe, avrebbe pianificato operazioni finanziarie su titoli riferibili al gruppo, con eccessiva autonomia rispetto alla proprietà. Il verdetto della Corte di Parigi è atteso il 16 dicembre. La battaglia però ha messo in luce la situazione economico-finanziaria di Lanvin che da 11,9 milioni di euro di profitti registrati nel 2012, è arrivata a 2,9 nel 2014 e quest’anno chiuderà per la prima volta in perdita dal 2007. Il fatturato di Lanvin si è ridotto da 235 a 206 milioni di euro in soli 3 anni. (mv)

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