Mauro Grauso lascia Vera Wang


Dal 15 febbraio, Mario Grauso non sarà più il presidente di Vera Wang Group, l’azienda della stilista sino-americana che ha fatto fortuna con gli affascinanti e lussuosi abiti da sposa e con le calzature a essi abbinati.

“Negli ultimi tre anni ho avuto grandi soddisfazioni nella crescita della società e avverto l’esigenza di abbracciare progetti ai quali sono interessato da tempo. Auguro a Vera futuri successi e sono felice di poterla aiutare come consulente e amico” ha dichiarato il manager, facendo trapelare una separazione consensuale dal brand.
Grauso resterà comunque in contatto con il business di Wang. “Mario ha svolto un ruolo essenziale nella nostra crescita e sono felice che abbia deciso di restare in società come consulente” ha risposto Wang.
I suoi maggiori meriti vengono individuati nell’aver vestito di Wang diverse star del cinema, aver ridisegnato la linea Lavender, sviluppato i settori calzatura e gioielli, aperto negozi diretti a San Francisco e Los Angeles, ma soprattutto nell’aver portato avanti l’espansione in Asia.
L’ingresso di Grauso in Wang nell’ottobre del 2009 consentì alla stilista di dedicarsi all’aspetto creativo delle collezioni. Con Wang, Grauso si impose come manager abile nelle espansioni. Proveniva da Carolina Herrera e Puig Fashion Group, con aveva lavorato dal 2000 al 2009. Nel 2004 assunse la supervisione di Nina Ricci e Paco Rabanne per diventare poi coordinatore delle operazioni statunitensi di Celine. Grauso iniziò la carriera come stagista in Ralph Lauren. (p.t.)

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