Scarpe e vestiti, se non ci fossero gli italiani…

Se dipendesse dai consumatori tedeschi, festeggerebbero soltanto i produttori di mobili per la casa. I francesi invece badano alla forma fisica e all’acquisto di cibi biologici. A tener alta la bandiera (e i fatturati) delle case di moda ci pensano gli italiani. La ricerca svolta dalla società Bcg Consulting evidenzia queste e altre abitudini dei clienti finali europei. I meno ottimisti sono i francesi: solo il 41% si dichiara “soddisfatto della propria vita” contro il 60% dei tedeschi e degli spagnoli. Lo studio mette a confronto i risultati pre elezioni europee del 2009 e di quelle appena concluse. Quello che ne viene fuori è una Europa molto varia con cittadini che, in base alla propria residenza e stile di vita, scelgono di privilegiare il bello interiore o quello esteriore. “Da un lato gli europei sono più preoccupati del 2009 sull’evolversi della situazione economica – spiega François Aubry, direttore del reparto consumi della Bcg – dall’altro sono stufi di questa condizione e vogliono tornare a farsi del piacere”. Nel 2009 sei inglesi su dieci avevano completamente eliminato l’acquisto di oggetti di lusso. Oggi a farlo è il 43% della popolazione del Regno Unito. (ag)

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