Andiamo a ripulire il Gange: gli olandesi di Stahl collaborano al progetto di bonifica del Fiume Sacro

Stahl, colosso olandese della chimica conciaria (che di recente ha acquisito il competitor Basf) ha stretto un accordo con l’organizzazione di beneficenza Solidaridad, l’associazione di volontariato PUM e alcune aziende indiane, per ripulire il fiume Gange. Il progetto, sostenuto dal programma The Sustainable Water Fund (FDW) di partenariato pubblico-privato del Ministero degli Affari Esteri olandese, riguarda le attività presenti nel distretto di Kanpur, avrà durata di 5 anni e prevede di affrontare diverse sfide tra cui la riduzione del 40% dell’acqua scaricata nel fiume, introducendo nuove tecnologie e processi lavorativi nelle concerie. Accanto a macchinari e lavorazioni, la partnership prevede l’istituzione di un Centro di Eccellenza Stahl, la formazione del personale delle aziende e percorsi di educazione ambientale per le comunità che si trovano a valle del fiume affinché utilizzino l’acqua in maniera consapevole per irrigazione e allevamento. “Siamo ben consapevoli delle complesse problematiche nel distretto di Kanpur, dove circa 400 concerie scaricano ogni giorno 50 milioni di litri di acque reflue” ha evidenziato Michael Costello di Stahl, aggiungendo poi di comprendere “anche che noi soli non possiamo cambiare la situazione, quindi abbiamo unito le forze con i partner industriali e le autorità locali per contribuire alla pulizia già in corso di questo fiume iconico e sacro”.

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