Bangladesh, guerra aperta tra Giustizia e conciatori manette per tre imprenditori

Si alza il livello dello scontro tra gli organi di giustizia del Bangladesh e gli imprenditori della pelle. L’Alta Corte di Hazaribagh ha spiccato il mandato d’arresto per tre conciatori locali, rei non solo di disattendere l’ordine (datato 2001) di trasferire le proprie attività nel distretto di Savar, ma anche di non aver risposto a una convocazione in tribunale. La stessa Alta Corte ha rinviato a tribunali minori altri tre conciatori che si ostinano a mantenere gli stabilimenti ad Hazaribagh. L’Alta Corte ha chiesto al Ministero per l’Industria la lista completa dei conciatori (circa 200) che continuano a far girare i bottali ad Hazaribagh, dove il distretto della pelle si è trasformato in un’area ad altissimo rischio ambientale e fuori il controllo delle autorità. Si preparano le liste di proscrizione.

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