Cina, due condannati per l’incendio di un calzaturificio del Zhejiang

La Corte di Wenling, città della provincia orientale dello Zhejiang, ha condannato definitivamente i due rappresentanti legali del calzaturificio Taizhou Dadong Shoes, il cui stabilimento lo scorso 14 gennaio è stato teatro di un violento incendio che aveva provocato la morte di 16 addetti: 10 donne e sei uomini. Lin Jianfeng, 37 anni, dovrà rimanere in carcere per i prossimi cinque anni e mezzo, mentre il fratello Lin Zhenjian, 34 anni, ha subìto una condanna a cinque anni. I due sono stati ritenuti responsabili di non aver fatto rispettare le norme anti-incendio stabilite dalla legge all’interno del loro calzaturificio. I due fratelli Lin, che hanno ammesso le proprie colpe di fronte ai giudici, hanno già versato un totale di 16,58 milioni di yuan (2,167 milioni di euro) ai parenti delle vittime e ai feriti per le cure ospedaliere. L’incendio aveva semi-distrutto il fabbricato provocando, oltre alle vittime, danni stimati in quasi 363 mila yuan (47.400 euro). (ap)

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